Paypublicity è un network di affiliazione specialista di performance marketing. Paypublicity.it offre la possibilità alle aziende di pubblicizzarsi con campagne pay per click, campagne pay per perfomance.

lunedì 20 gennaio 2014

Network di affiliazione: come guadagnare in pubblicità

La pubblicità, come recita un vecchio adagio, è l'anima del commercio. Questo è uno dei principi fondamentali del mercato economico e le aziende sanno quanto sia importante, quasi vitale, farsi conoscere al grande pubblico.
Nell'era del digitale, poi, ciò diventa ancora più necessario vista la grande concorrenza che esiste. Un'azienda che intende far conoscere i propri prodotti o servizi, quindi, deve assolutamente trovare modi, spesso alternativi a quelli classici, per espandere i propri confini. Uno di questi, forse il più conosciuto, è l'inserimento di banner pubblicitari in siti internet e blog. Tale pratica prende il nome di Affiliazione che altro non è che un servizio che permette e promette guadagni tramite l'inserimento in pagine web di banner e links che indirizzano il visitatore su specifiche landing pages.

Un Network di Affiliazione è, pertanto, quella realtà che permette l'incontro tra le aziende che desiderano farsi pubblicità in questo modo, che in gergo vengono identificati come Advertiser o Sponsor, e l'Affiliato che, in pratica, è il proprietario del sito o del blog che sceglie di inserire nelle proprie pagine le varie campagne pubblicitarie.

Il servizio di Network di Affiliazione, come PayPublicity, è gratuito per gli Affiliati.
I guadagni si risolvono in una commissione per l'Affiliante ed in pubblicità per l'azienda che prende il nome di Performance Based Advertising, ossia, pubblicità basata sui risultati.
Una realtà commerciale che intende affidarsi a tale programma indiretto (essendo un accordo che prevede la partecipazione di tre soggetti: Publisher, Affiliante e Merchant) sceglie, senza dubbio, un metodo veloce e poco costoso per ottenere una vasta promozione anche se è opportuno che tutta la campagna pubblicitaria avvenga in maniera ben elaborata.

Non basta allo Sponsor, infatti, inserire un semplice banner o un link in una pagina per vedere i propri guadagni aumentati ma tutto deve avvenire rispettando alcune regole fondamentali affinché arrivino risultati tangibili. Innanzitutto l'azienda deve decidere che tipo di spazio pubblicitario deve essere inserito sulle pagine web; a seconda delle esigenze, infatti, si può scegliere: PayPerClick, PayPerSale, PayPerLead, PayPerReferral ed altre categorie, tutte accomunate dall'unico scopo di attirare quanti più utenti possibile sui prodotti o servizi offerti dall'azienda stessa.

Alcune di queste opzioni prevedono una semplice visita sulle pagine commerciali dello Sponsor, altre, invece, hanno lo scopo di guidare i visitatori ad acquistare i suoi prodotti o a registrarsi ai servizi pubblicizzati.

L'azienda avrà libera scelta di decisione e, a costi contenuti, avrà il vantaggio di entrare in un network che comprende numerosi affiliati in modo da avere un'immediata grande visibilità. L'affiliante, ossia la società che fa da tramite, inoltre, mette a disposizione degli sponsor alcuni semplici ma efficaci strumenti per gestire il tutto in completa autonomia.

I vantaggi di questi tipi di accordo pubblicitari, quindi, paiono essere davvero molteplici per le aziende che cercano una diffusione del proprio marchio veloce e poco onerosa a patto, però, che si abbia l'accortezza di inserire banner pubblicitari e links in siti e blog che abbiano attinenza con i prodotti pubblicizzati.

Il rischio che spesso si corre, infatti, è quello di uscire fuori target cercando di attirare utenti e navigatori che non rientrano nella fascia di mercato cui la campagna intende rivolgersi rendendo, pertanto, inutile ogni sforzo.

 

martedì 14 gennaio 2014

Campagne DEM: Direct Email Marketing

Grazie a Internet, la veicolazione della pubblicità ha oggi molti canali in più per far arrivare con efficacia i suoi messaggi al pubblico. Oltre ai banner pubblicitari, con o senza popup, che affollano le pagine web, gli articoli, gli spazi sponsorizzati e tutte le nuove possibilità offerte dal web, esiste un potentissimo metodo per giungere direttamente sui personal computer di una platea vastissima di persone: inviare i messaggi pubblicitari attraverso la posta elettronica.




Il Direct Email Marketing, la cui sigla è DEM, si occupa proprio di questo, e le cosiddette campagne DEM sono le campagne pubblicitarie che sfruttano questo potentissimo strumento.

Naturalmente non è corretto ne' vantaggioso mandare indiscriminatamente a tutti le proprie mail pubblicitarie, che devono anche rispettare le regole legislative legate alla materia. Questo è indicato, tra l'altro, nel decreto 196 del 2003 riguardante le normative sulla privacy.
Il punto chiave è avere un database, naturalmente legalmente ottenuto, contenente nominativi e indirizzi email di persone o aziende con caratteristiche tali per cui, potenzialmente, potrebbero essere interessati a quanto si ha da offrire.

Esistono a questo scopo numerose società, come i Network di Affiliazione, che si occupano proprio di organizzare Direct Email Marketing per i clienti. Questi ultimi non devono fare altro che fornire le proprie esigenze, il prodotto o il servizio che si vuole pubblicizzare con le campagne DEM, lo schema della pagina con eventualmente banner pubblicitari, loghi aziendali e contenuti di marketing. Poi, sarà compito di queste società inviare ad un target selezionato di potenziali clienti, ottenibile tramite i loro database, le email pubblicitarie, stabilire quante e con che frequenza inviarle e, alla fine, fornire al cliente un report contenente i risultati dell'operazione.

I vantaggi del Direct Email Marketing rispetto alle equivalenti campagne che utilizzano supporti cartacei o le pagine web sono evidenti.


Innanzitutto non occorre spendere i soldi per la realizzazione dei volantini ne' per la diffusione capillare degli stessi nelle buche delle lettere. Quindi, un primo, grande vantaggio è l’economicità dell'operazione.
 
In secondo luogo, la diffusione. Potenzialmente, e senza aumento di costi, è possibile raggiungere qualsiasi persona in possesso di un indirizzo di posta elettronica in qualsiasi parte del mondo.
Molto interessante è l'estrema velocità dell’operazione: anziché giorni, il messaggio pubblicitario può raggiungere gli utenti nel giro di pochi secondi o pochi minuti.
Al contrario delle pagine web, che devono essere ricercate dai clienti, tramite l'email marketing obbliga, in un certo senso, il cliente a guardare quanto gli si propone, anche se si deve mettere in conto una certa percentuale di persone che non apriranno la mail.
A questo proposito, è bene porre l’accento la tracciabilità dell'operazione: tramite le possibilità offerte dal web, non è difficile conoscere tutto, o quasi, di ciò che è stato fatto sulla mail inviata. Ad esempio, se è stata aperta o se è stata cestinata senza essere letta, o, tramite semplici feedback ottenibili anche con brevi sondaggi che possono essere inclusi nella mail, capire l'indice di gradimento.

In più, è addirittura possibile organizzare campagne DEM in modo personalizzato, inviando a ciascun individuo contenuti che dipendono dalle sue caratteristiche e dalle sue abitudini, o dai riscontri di precedenti email pubblicitarie inviate allo stesso soggetto.

Infine, dobbiamo considerare un altro importante parametro generalmente molto favorevole per l'email marketing: il cosiddetto ROI (Return on Investment). E' definito come il rapporto tra il risultato operativo e il capitale investito per ottenerlo.
Per le campagne di email marketing minimamente ben organizzate e mirate questo indice di redditività è molto elevato, anche perchè, come è stato già rilevato, il DEM è tendenzialmente un’attività per la quale non è necessario investire ingenti risorse economiche. 



venerdì 10 gennaio 2014

L'importanza del messaggio nei banner pubblicitari

Tra le varie forme di pubblicità, il banner pubblicitario è sicuramente il più classico e semplice. Chi non ha molta familiarità con questo tipo di pubblicità, potrebbe restare sorpreso dalle enormi potenzialità che offre. 
Nell'epoca di internet, la tecnica comunicativa di base da utilizzare per realizzare un buon banner pubblicitario è più o meno la stessa rispetto a quando, agli albori della comunicazione, venivano affissi nelle grandi città i primi manifesti pubblici: è importante formulare uno slogan forte, che colpisca, attirando l'attenzione del pubblico e generando dunque interesse.






Per ovvie ragioni, dunque, questo tipo di advertising non richiede necessariamente un grosso investimento: avrete bisogno di un buon testo e di una buona grafica, ma la mole di lavoro richiesta sarà minima. Proprio per questo motivo, è di fondamentale importanza prestare la massima attenzione alla qualità del lavoro: un banner pubblicitario deve spingere chi lo vede a reagire in qualche modo. L'efficacia del testo, dunque, ha un peso effettivo molto rilevante sul funzionamento della vostra pubblicità, e per questo motivo non dovrete assolutamente sottovalutare l'importanza di questo fattore.

Per cominciare, è importante partire dalla ricerca: affinché i banner siano efficaci, bisogna individuare attentamente non soltanto un target di riferimento, ma anche come si svolge solitamente la comunicazione di base nel vostro campo: quali sono le parole, quali sono le emozioni e quali sono i valori che corrispondono al mercato a cui fate riferimento. Per farlo, è necessario individuare i siti web dove la vostra pubblicità avrebbe più possibilità di risultare interessante per il pubblico: i siti dove vorreste che il vostro banner apparisse, i siti che leggete, i siti che hanno maggiormente a che fare con la vostra azienda e con il vostro mercato.

Osservate attentamente i banner ospitati in questi siti: imparate da chi ha esperienza! Un esame attento di cosa fa la concorrenza (a patto che sia concorrenza di alta qualità) potrebbe fare la differenza: per cui non iniziate a pensare al vostro banner senza prima aver analizzato attentamente pubblicità di aziende che ammirate e che si muovono nel vostro stesso campo.

A questo punto, è importante per prima cosa pensare alla forma: i vostri banner pubblicitari non funzioneranno senza un linguaggio efficace. Molto spesso un uso scorretto del testo in un banner pubblicitario può causare un'affluenza inferiore alle aspettative. Bisogna essere molto diretti: un messaggio come "compra adesso" o "clicca qui", nell'ottica di un banner pubblicitario, potrebbe funzionare benissimo, ma ricordatevi che ogni ambito ed ogni pubblico hanno esigenze e prerogative differenti. Ricordatevi in ogni caso che, nonostante si tratti di una forma di pubblicità molto semplice, veloce e diretta, avrete bisogno di prestare massima attenzione al contenuto testuale, così come dovrete curare nei minimi dettagli anche la grafica.

Chiaramente, le parole contenute nei vostri ad e nei vostri banner devono essere in grado di raggiungere il pubblico, suscitando una reazione di qualche tipo. Ci sono svariati metodi per formulare testi per un banner: a questo punto lo studio attento della concorrenza che avrete svolto vi tornerà sicuramente utile per capire in che direzione muovervi.

Se la vostra azienda ha a che fare con contenuti seri o molto professionali, ad esempio, potreste non ottenere molti risultati da un banner ironico e scherzoso, ottenendo soltanto un numero limitato di click. Starà a voi decidere che tipo di emozioni vorrete suscitare all'interno del vostro mercato, ed il solo modo per saperlo è aver effettuato una buona dose di ricerca. Il problema dei testi di un banner pubblicitario sta nel fatto che sono per natura molto ristretti, e proprio per questo motivo richiedono una precisione chirurgica.
Il consiglio dunque è sicuramente di pensare a testi diretti e coinvolgenti, ma facendo sempre attenzione a non risultare fuori target: anche il più piccolo degli slogan, per essere efficace, dovrà essere pianificato con la massima attenzione.

Vi ricordiamo di utilizzare un Network di affiliazione, per gestire la vostra campagna Display tramite banner pubblicitari.


giovedì 19 dicembre 2013

PayPublicity: ecco come si gestisce un buon database contatti

Per pianificare campagne DEM mirate alla conversione disponiamo di Database di alta qualità, funzionali contatti profilati, che sono alla base del  Network di Affiliazione. Si prefigurano come il nostro patrimonio più prezioso perché i dati sono un vero asset strategico e economico. 



 Ma come l'abbiamo costruito e come facciamo a mantenerlo e implementarlo?

IMPLEMENTAZIONE

Cerchiamo sempre di acquisire nuovi publisher, proprietari di Siti Web e Blog, per accedere, tramite accordi di collaborazione, ai loro database di contatti. Bisogna sempre stare attenti a come vengono reperiti gli utenti coinvolti 

FILTRO E PULIZIA 

Quotidianamente effettuiamo dei test per ripulire la lista dei contatti dai fake o non attivi. Per attuare questa pulizia stimoliamo i nostri Publisher a partecipare alle nostre campagne mirate alla Lead Generation oppure con l'invito ai propri iscritti a accedere al Sito Web per fruire di contenuti freschi e interessanti. Gli iscritti al Sito Web, che non accedono dopo un tempo stabilito, vanno cancellati.

PROFILAZIONE 

L'importanza di raccogliere contatti affidabili è strategicamente rilevante per avere un valido e redditizio database. E' necessario segmentare e profilare l'intero database, cluster per cluster, in base a determinati obiettivi di Comunicazione e Marketing. La corretta segmentazione assicura il successo delle successive campagne DEM. 

COMUNICAZIONE 

Una campagna DEM è fondamentale per acquisire nuovi clienti, è necessario utilizzare delle grafiche semplici ma efficaci e un testo che persuada il lettore, con offerte e promozioni interessanti. L'oggetto della Email deve esser l'esca, deve saper stimolare l'apertura, rimanendo sempre correlata al testo della Email. 



lunedì 9 dicembre 2013

IAB Forum: i trend 2013 per pubblicizzare l’azienda usando i canali digitali

Lo IAB Forum è il maggiore evento in Italia, tenutosi il 3 e 4 dicembre 2013, dedicato alla Comunicazione digitale e Web Marketing. Arrivato all’undicesima edizione si è prefigurato come punto d’incontro per i professionisti del settore: centri media, Web Agency, Network di affiliazione ed altre società operanti in business correlati al Digital.

 


Simona Zanette, Presidente IAB Italia, ha presentato i trend del mercato dell’ADV digitale per l’anno 2013. Gli investimenti della pubblicità online continuano a crescere (+7,7%) pari a 1.526.485.000 euro.  Il segmento che più fa fatturare chi opera in questo campo è la Display Advertising, per il 47% del totale degli investimenti pubblicitari digitale. La Display Advertising, ossia i banner pubblicitari ed altre forme di promozioni digitali visuali, è  utile per pubblicizzare l’azienda e aumentare la Brand Awarness.
L’indagine condotta dallo IAB, l’Associazione Italiana per l’advertising interattivo, ha portato a identificare  il Video e il Mobile advertising come i segmenti che riceveranno più investimenti nel 2014. Questo perché le modalità di fruizione di contenuti digitali si sta sempre più spostando da PC Fissi a device mobile (46% dell’Audience utilizza smartphone e tablet per “consumare” contenuti).

Secondo Audiweb, l’organismo indipendente che analizza e rileva i comportamenti degli utenti sul WEB, l’accesso al Web in Italia cresce del 29% e fortunatamente il Digital Divide si assottiglia ancora di più. Questo grazie alle nuove tecnologie, come il WIMAX, ossia il wi fi a lungo raggio, che riesce a far connettere ad alta velocità, gli utenti lontani dalle metropoli e città più popolate.  

Un altro dato interessante è il nuovo comportamenti degli utenti digitali ( e non solo i Nativi digitali), quello di utilizzare contemporaneamente i device mobile per commentare i programmi TV o ricercare informazioni sui prodotti pubblicizzati attraverso i Media tradizionali. Le tecniche di comunicazione transmediale si rafforzano e c’è sempre più la necessità di integrare la pubblicità televisiva e radiofonica con la pubblicità 2.0 (Native Advertising) e la comunicazione sui Social Network.


 


Diventa sempre più importante pubblicizzare l’azienda in maniera efficiente ed efficace integrando la display advertising e sfruttando i canali Social e i Network di affiliazione che sfruttano lo spazio sui blog e Siti Web specializzati per viralizzare meglio la promozione, ad un costo contenuto.

martedì 26 novembre 2013

I contenuti di qualità generano un aumento di traffico al Sito Web. Scopriamo come crearli


Come tutti i professionisti del settore sanno, soprattutto i SEO Specialist, da qualche anno è diventato essenziale proporre dei contenuti (post, articoli) di qualità, unici e rilevanti per un duplice motivo: aumentare il traffico dei visitatori al Sito Web e far migliorare il valore del blog o del sito Web in termini di Page Rank e posizionamento strategico sui motori di ricerca per determinate Keyword. 



Google non ha mai dato una definizione precisa del concetto di pagina qualitativamente rilevante però ha rilasciato delle linee guida ai Google Quality Rater, ossia specialisti che analizzando la qualità delle pagine Web, in cui vengono descritte le caratteristiche principali di un contenuto meritevole e valido.  Questi Whitepaper continuano a non essere divulgati pubblicamente, si riescono a rintracciare alcune pagine solo da forum e community dedicate al SEO. 

Ecco come dovrebbe esser scritto un articolo di qualità:

-Inserire nell’articolo informazioni rilevanti 

-Riportare sempre la fonte delle indagini, ricerche e statistiche

-Approcciarsi criticamente alla notizia 

-Inserire immagini, foto e video uniche

-Non copiare contenuti di altri Siti Web o blog, Google se ne accorge subito, piuttosto se si vuole riportare una citazione inserirla tra le virgolette e aggiungere le fonti

-Scrivere l’articolo in maniera accurata facendo attenzione a non incappare in errori grammaticali e di sintassi

-Rispettare la Keyword Density e quindi non esagerare nell’inserire keyword con il solo obiettivo di posizionare meglio l’articolo sui motori di ricerca

-aggiungere link per il download di file di approfondimento

Google ogni anno implementa gli algoritmi che controllano e monitorano tutti i Siti Web, pagina per pagina, dal punto di vista della qualità per limitare lo spamming selvaggio. Con la versione 2.0 di Google Penguin l’occhio di big G è puntato non solo alla homepage del Sito Web ma anche a tutte le altre pagine sottostanti.  
Tra i tool che aiutano i professionisti a monitorare il ranking delle pagine e il posizionamento non possiamo non citare Open Site Explorer di MOZ e Seo Quake. 

Inserire contenuti interessanti e di qualità all’interno del proprio blog o Sito Web è uno degli asset strategici per monetizzare con il traffico in entrata e guadagnare conl’inserimento di banner pubblicitari.

lunedì 11 novembre 2013

Marketing di affiliazione per principianti: 4 cose che devi sapere per iniziare a monetizzare il traffico in entrata o ottenere visibilità del tuo brand

Se il termine Affiliate Marketing ti suona come giapponese, questa breve guida fa per te. Ti proponiamo una semplice panoramica, facile da capire, sul Business del Marketing di Affiliazione, con 5 consigli su come iniziare. Potresti generare un ingente introito da questa online Marketing Strategy.



Cos’è L’Affiliate Marketing?

L’Affiliate Marketing è una nuova forma di promozione sul WEB totalmente a performance. Società, privati e PMI italiane possono beneficiare di pubblicità tramite Banner pubblicitari e buzz positivo ad un costo ridotto rispetto alle forme tradizionali di comunicazione e di pubblicità sui Media offline. L’accordo commerciale del Marketing di Affiliazione avviene fra tre soggetti: il Network di Affiliazione, l’Advertiser e il Publisher. Se da una parte c’è chi investe (l’Advertiser), dall’altra qualcuno guadagna (Publisher) mettendo a disposizione degli spazi per i Banner Pubblicitari all’interno del proprio Sito Web e/o Blog oppure il proprio database di contatti (Ad esempio le email degli scritti alla newsletter) per operazioni di Direct Email Marketing (Email promozionali).

 Come diventare un affiliato?

Diventare un affiliato è molto semplice, basta iscriversi ad un Network di affiliazione e scegliere se essere Advertiser o Publisher. L’iscrizione è totalmente gratuita e, ad approvazione della registrazione avvenuta, si ha un pannello di controllo per visualizzare le campagne pubblicitarie attive, se si è Publisher, oppure si può inserire la propria campagna, se si è Advertiser, definendo che tipo di costo si vuole pagare (Costo per Click, Costo per Lead o Costo per Acquisizione) per piazzare i propri banner promozionali all’interno di Siti Web e Blog attinenti al proprio settore.

Come deve essere un banner pubblicitario per vendere di più?

Posizione 

Secondo una recente ricerca di Technocrati le posizioni che performano meglio sono:

-Above the Fold ( ossia nella prima metà della pagina)
-Accanto ai content
-Sopra e sotto i post
-Fra i Post e i commenti

Colori 

-arancione per l’Ecommerce

Secondo la teoria del Big Orange Button (BOB) il pantone numero 152 è il colore che “performa” meglio perché ha la caratteristica di velocizzare il processo decisionale dei consumatori.

-rosso su sfondo bianco Il rosso, simbolo della passione, cattura l’attenzione dell’utente. Esaltare il colore utilizzando il contrasto rosso/bianco

Call to Action 

Pensare ad un’accattivante Call to Action per persuadere l’utente ed ottenere più click. Puntare su promozioni e sconti. Il consumatore deve credere che sia un’offerta imperdibile.

Come monitorare il guadagno ?

Attraverso i sistemi di tracciamento (Cookie http ed altre tecnologie) implementati e resi disponibili dal Network di Affiliazione si monitora l’andamento in tempo reale delle campagne di display advertising sia se si è publisher che advertiser. Un sistema di KPI misura l’indice di click, di conversioni e di guadagno.